A cura di: dott.ssa Claudia Ercolini Al fine di comprendere i tratti essenziali del reato di abuso d’ufficio occorre partire dalla disposizione normativa di riferimento. L’art. 323 c.p. così recita: “Salvo che il fatto non costituisca un più grave reato, il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio che, nello svolgimento delle...
Di Claudia Cantone Premessa: questo è il terzo di una serie di articoli con i quali si propone ai lettori un’analisi  della Convenzione delle Nazioni Unite contro la Corruzione. Come si è già visto nei precedenti articoli (Parte I, Parte II), la Convenzione delle Nazioni Unite contro la Corruzione (UNCAC) nasce con lo...
A cura di: dott.ssa Laura De Rosa L'amministrazione giudiziaria dei beni connessi ad attività economiche è una misura di "salvataggio" delle imprese contaminate dall'ambiente mafioso. La riforma del 2017 e il nuovo controllo giudiziario. Nella lotta alla corruzione uno strumento senz’altro interessante, specie dal punto di vista funzionale, si è rivelato...
A cura di: dott.ssa Claudia Ercolini La legge 300 del 2000 ha introdotto, nel nostro sistema penale, la fattispecie di “indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato” di cui al 316 quater c.p., ponendosi in linea di continuità con gli interventi del 1990, volti alla introduzione delle ipotesi di “malversazione a...
A cura di: dott.ssa Valeria D'Alessio La corruzione (artt. 318 ss. codice penale) è un reato che è ricompreso nel novero dei delitti contro la Pubblica Amministrazione. Questo è una fattispecie di reato plurisoggettivo, bilaterale, a concorso necessario. La corruzione si spiega più semplicemente in una vicenda: un privato e un...
A cura di: dott.ssa Laura De Rosa La mafia costituisce, prima di tutto, un “modo di vivere”: ed è in ciò che risiede la fonte primaria della sua pericolosità sociale. La mafia cresce, si evolve, matura. Essa si adegua ai mutamenti sociali e talvolta è essa stessa il cambiamento della...
A cura di: dott.ssa Claudia Ercolini Le manifestazioni del reato di corruzione “Chiunque, con violenza o minaccia, o con doni, promesse, collusioni o altri mezzi fraudolenti, impedisce o turba la gara nei pubblici incanti o nelle licitazioni private per conto di pubbliche Amministrazioni, ovvero ne allontana gli offerenti, è punito con...
A cura di: dott.ssa Claudia Ercolini Nel nostro ordinamento vige un principio generale espresso dall’art. 115, comma 3, c.p. in base al quale si esclude la punibilità della condotta di istigazione a commettere un reato “se la istigazione è stata accolta ma il reato non è stato commesso”. La ratio della norma è quella...
A cura di: Piera Di Guida La corruzione in Italia è un problema sistematico, ma gli strumenti per combatterla e prevenirla non mancano. Ultima la legge sul whistleblowing – termine che letteralmente significa “soffiatore del fischietto” riferito a chi denuncia attività illecite o fraudolente all’interno di un’azienda o nell’ambito della pubblica amministrazione –...
A cura di: Pasquale La Selva   Il decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56, titolato “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50” ha rivisitato gran parte della disciplina contenuta all’interno del Codice dei contratti pubblici, integrando talune disposizioni e talvolta modificando completamente altre.   Per ciò che...